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dico quello che mi arriva

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dopo elezioni

Posted on February 28, 2013 at 12:15 AM Comments comments (0)

messaggo agli italiani (pubblicato poi anche su facebook)

 

adesso ho capito

 

tutti sono preoccupati e parlano di ingovernabilità, invece secondo me l'Italia non è mai stata più semplice, facile e sicura da governare.

 

dalle elezioni sono uscite 3 forze politiche più o meno della stessa grandezza, non ci sono fra di loro enormi divari nel numero di coloro che li hanno votati. si certo, c'è il primo partito, il secondo partito e il terzo partito in italia, ma nessuno è il doppio dell'altro, capito cosa intendo?

 

poi c'è una quarta forza, piccolina, che è stata votata da pochi.

 

ora, in geometria, con un punto ci fai poco, due punti li puoi unire e ci fai una linea, ma anche con una linea ci fai poco. invece 3 punti, li puoi unire e, voilà, ci fai subito un triangolo, che è il poligono più semplice, la forma geometrica più facile, ma è già una forma compiuta.

 

in esso tuttii e tre i lati, anche se di lunghezza diversa, concorrono alla sua esistenza. e i lati del nostro, sono più o meno uguali, quindi ci vien fuori un triangolo che tende all'equilatero.

 

passiamo a qualcosa di più reale, uno sgabello.

 

per far stare in piedi uno sgabello con una sola gamba, è necessario che la gamba sia ben infissa nel terreno, deve penetrare nel terreno il più possibile, e allora lo sgabello sta in piedi. ma non è il nostro caso.

 

per fare stare in piedi uno sgabello con 2 gambe, comunque devono essere infisse nel terreno, se no casca. di diverso c'è che può cascare solo in 2 direzioni, mentre lo sgabello monopiede può cascare in tutte le direzioni.

 

veniamo allo sgabello a 3 gambe, esso è la forma più stabile che ci sia, e non occorre che le gambe siano infisse nel terreno, sta in piedi da solo!

 

la sua stabilità è addirittura più facile da raggiungere che non nello sgabello a 4 o più gambe, che per la stabilità richiede che le gambe, se non tutte uguali, arrivino comunque tutte a terra contemporaneamente; anzi, addirittura, la stabilità nello sgabello a 3 gambe è obbligatoria, non può cadere, non può dondolare!

 

ma mentre in uno sgabello a 4 o più gambe diseguali tra loro, il piano della seduta sarà inclinato, non orizzontale, se le gambe non sono perfettamente uguali, e per renderlo orizzontale si dovrà intervenire sulla lunghezza di 2 o più gambe almeno,  nello sgabello a 3 piedi, se le gambe sono più o meno uguali, il piano è quasi orizzontale, e per renderlo orizzontale, basta limarne una sola, oppure che qualcuno lo costruisca tenendo conto delle eventuali differenze tra le gambe, fissandole al piano nel modo appropriato, in modo che sia orizzontale.

 

su uno sgabello che tende ad essere orizzontale è molto comodo sedersi sopra.

 

quindi la situazione politica attuale in italia, è molto stabile.

 

ovvio che tutte e 3 le forze politiche principali devono concorrere a tenere in piedi lo sgabello, ma adesso sono loro che devono mettersi d'accordo, noi itaiani il nostro dovere l'abbiamo fatto, abbiamo espresso il nostro voto, moh tocca a loro!

 

e la quarta forza? quella piccola? eh, eh, la quarta forza la mettiamo al centro, o sullo sgabello!

 

la quarta forza, che ora conta poco a livelo numerico, è quella che può mettere insieme e tenere insieme lo sgabello.

 

ognuna delle tre forze proporrà alla quarta le sue idee, i suoi desiderata, e la quarta forza cercherà di mettere in pratica i desiderata che coincidono.

 

ma la quarta forza non potrà mai dominare, come nessuna delle altre 3, proprio perchè è la più piccola, è come se agisse da colla, ma funzionerà solo se tutte e tre le altre forze coopereranno a tenere in piedi lo sgabello.

 

quindi la cosa più semplice, rimettiamo Monti, che da serietà all'immagine dell'Italia nel mondo, dov'era prima delle elezioni, e si faccia un governo che tenga conto dei desideri delle 3 forze maggiori.

 

basterà un poco di tempo per accordare la macchina e poi diventerà automatico che si facciano solo le cose che vanno bene a tutti, e non possono non essercene! in fin dei conti siamo tutti italiani! almeno questo è il nostro punto in comune!

 

solo così può funzionare. solo così ognuno avrà la responsabilità che gli compete, per governare l'italia, e nessuno sarà escluso. addirittura l'Italia tornerà ad essere un esempio per il mondo intero, la prima democrazia dove non c'è opposizione perchè tutte le forze politiche concorrono al governo del paese!

 

quindi, la situazione è molto stable, l'equilibrio è molto sicuro, basta che i politici se ne accorgano e guardino un po' più in la dei loro slogan.

 

amen


io e i Krishna - prima parte

Posted on October 24, 2010 at 2:33 PM Comments comments (0)

Come mai sono entrato nel movimento Hare Krishna?

Ci sono entrato a seguito di quella che, allora, si chiamava crisi mistica.

Ma nel dettagli:

abitavo con amici in una casa occupata, siamo alla fine del 1976. io avevo smesso di fumare sia sigarette che hascish da un po' di tempo ed ero tendenzialmente vegetariano, anche se il concetto non mi era ancora chiaro, ma seguivo la macrobiotica.

La notte del capodanno 1976 mi ritrovo solo nella casa occupata, una bella villetta in via California a Milano. Tutti i miei  amici erano andati da altre parti. Così io pensai di partecipare alla grande festa danzante organizzata da Re Nudo al Palalido di Milano.

Vado là e in mezzo a migliaia di persone mi ritrovo comunque solo.

Tanto per passare il tempo faccio qualche tiro di uno spinello che mi passano. Niente di che, poi me ne torno a casa.

A casa, se non ricordo male, mi metto a dormire, ma mi viene addosso una paranoia che sto per morire. Beh, mica che mi succedesse spesso, anzi, mai, ma quella sera mi sento il cuore tachicardico, cosa che mi succedeva di solito quando assumevo hascish, e per quello avevo smesso.

Così sono sempre più in paranoia che mi venga un infarto, e sono lì solo.

Allora ho alzato gli occhi al cielo e ho pregato molto intensamente Dio perchè non mi facesse morire, che non ero ancora pronto, che avrei fatto qualsiasi cosa per ripagarlo del favore, anche al limite diventare una specie di monaco, quella fu l'immagine che mi venne in mente.

Mi sono sentito venire addosso una certa calma e anche l'idea che dovevo uscire e camminare.

Così ho fatto, sono ri-uscito e stava cominciando a nevicare. Sono andato a piedi da via California alla cima della montagnetta di San Siro. Ci sono arrivato, mi sono sdraiato nella neve e sono stato lì un po', poi son tornato indietro, arrivato a casa mi sono addormentato OK.

Da quel giorno ho capito che dovevo in qualche modo cambiare la mia vita.

Una puntualizzazione, durante la preghiera a Dio ho anche pregato Gesù e alcuni Angeli, perchè qualche giorno prima avevo letto un Vangelo apocrifo, un libriccino in cui si parla di come Gesù fosse vegetariano, e si parla di Angeli della Luce, della Terra , etc.

Una o due settimane dopo mi faccio dare da mia madre le chiavi di un monolocale che lei aveva affittato sul lago di Como, mi pare fosse vicino a Mandello. o Lierna.

Ci vado, per fare meditazione e per digiunare, e alla fine mi ritrovo a cucinare un riso scondito perchè era l'unica provvista che c'era in casa. quindi torno a Milano e dopo qualche giorno un mio amico, che è su Facebook, Nirodh Fortini, mi dice che ci sono gli HK a Milano, quella domenica fanno una conferenza.

Io quella domenica speravo di uscire con una ragazzina a cui facevo il filo, ma lei non poteva perchè doveva studiare, quindi ci vado. e da lì è iniziata la mia avventura con i Krishna.

burro e fuoco

Posted on May 3, 2010 at 6:12 AM Comments comments (2)

stamattina mi sono svegliato pensando all'analogia del burro e del fuoco, imparata negli anni vaishnava. per chi non la conosce, l'uomo, il burro, se avvicinato alla donna, il fuoco, si scioglie, cioè, l'uomo che ha interessi spirituali, deve stare molto attento a frequentare le donne perchè l'attrazione sessuale è estremamente forte e potrebbe facilmente farlo cadere dalla posizione raggiunta

a parte che l'uomo viene paragonato al burro, un prodotto del latte, comunque proveniente da una femmina, e la donna è paragonata niente meno che al fuoco, una reazione chimica primordiale, giusto per intenderci, il Sole, le stelle sono di fuoco,

a parte questo, il burro indubbiamente, se avvicinato al fuoco, si scioglie, ma per fare questo il burro deve essere dentro una pentola, altrimenti cade direttamente nel fuoco.

e sapete cosa succede a versare del burro nel fuoco

non fate esperimenti che potrebbe essere pericoloso, ve lo dico io

il fuoco divampa (chi ha visto cerimonie vediche lo sa)

quindi, se proprio dovessimo andare a fondo all'analogia, scopriremmo che l'unione tra uomo e donna, senza limiti (la pentola), genera una fiamma ancora più alta e forte,

quindi,

IMHO,

ben venga la vicinanza tra 'burro' e 'fuoco'!

 

 

ancora sulle zanzare

Posted on March 23, 2010 at 4:30 AM Comments comments (0)

Pensavo giorni fa, perchè Dio ha fatto le zanzare? Boh, ma sopratutto, perchè loro, quando pungono, fanno male? Cioè, per quella microscopica quantità di sangue che ci succhiano, Dio non poteva costruirle in modo che ce lo succhiassero senza darci fastidio? No, le ha fatte così perchè è importante che ce ne rendiamo conto se qualcuno ci succhia il sangue, perchè se le zanzare non ci dessero fastidio, non faremmo nulla per neutralizzarle e ci dissanguerebbero, probabilmente diventerebbero la razza dominante del pianeta.

Quindi le zanzare non ce la fanno a mangiarci inosservate.

Così noi cerchiamo di eliminarle (anche perchè sarebbe molto difficile convincere una zanzara a non mangiarci, abbiamo con loro insormontabili problemi di comunicazione e non sembrano neppure mostrare un minimo interesse in proposito).

Ci sono degli spiriti che occupano forma umana, che sono come delle zanzare. Essi approfittano della nostra distrazione o della nostra benevolenza e ci succhiano energia.

se fossi Dio

Posted on February 27, 2010 at 2:31 AM Comments comments (2)

Se fossi Dio,

guardando giù verso la Terra, rivolgendomi a tutti i miliardi di persone che recitano preghiere e cantano i miei nomi e le mie glorie, in vari modi e forme, secondo i vari insegnamenti religiosi e non, direi:

"Ragazzi, molto bello e commuovente, vi ringrazio perchè mi dimostrate così tanto affetto, perchè pensate così tanto a me, ma...

Du Palle!!!

Cioè, ma avete idea di come, dal mio punto di vista, io veda questa cosa? Pensate un po' se incontraste della gente che recita tutto il giorno il vostro nome, o il cognome, o il soprannome:'Fabrizio, Fabrizio, Fabrizio, Oldrini, Oldrini, Mizio Mizio...'.

Pensereste:'Ma sono fuori di testa o cosa?'

La situazione potrebbe piacervi e lusingarvi per un po', all'inizio; ma dopo giorni, mesi, anni della stessa solfa, uno si rompe e dice, come minimo:

'Basta, andate a lavorare!'

Cioè, datevi un po' una mossa!

Sapete che siete un po' noiosi?

Perchè tutto questo vostro pregare e recitare i miei nomi è prevalentemente un mollare tutte le vostre patate bollenti a me, ma i casini che avete sul pianeta ve li siete creati voi, sopratutto permettendo, in nome dell'amore a tutti i costi, ad alcuni spiriti malati di arrivare a posizioni di grande potere.

Quindi, continuate pure a pregarmi e a pronunciare i miei santi nomi, se vi va, ma, ripeto, datevi una smossa.

Basta dare potere agli spiriti deficienti, nel senso che deficiono (si dice così?), mancano della giusta conoscenza e sopratutto non hanno amore nel cuore, anche se lo proclamano a gran voce.

Basta pensare che altri stanno prendendo decisioni per voi e non potete farci nulla.

Vi ho fatti o no a mia immagine e somiglianza? Siete o no figli miei? E allora usate il potere che vi ho dato per creare la realtà in cui vi piace vivere. O, come dite voi, tirate fuori le palle!

La regola base ve l'ho fatta dire da vostro fratello maggiore, Gesù:

'Non fate agli altri ciò che non volete sia fatto a voi'.

Cioè, non fate male a nessuno, ne a voi stessi ne agli altri, e ricordate, e fate un piccolo sforzo per aprire la vostra mente a questa mia affermazione, gli altri sono anche gli altri esseri viventi che ci sono su questo pianeta.

Non pensate di essere l'apice dell'evoluzione, la razza a cui tutti gli altri abitanti del pianeta devono obbedienza, servizio, etc., perchè questa è una visione molto ristretta della reale situazione sulla Terra. La mia creazione è infinitamente più complessa e variegata di quanto le varie religioni e filosofie e bandiere politiche sulla Terra cercano di insegnarvi. Ognuna di esse prende in esame solo alcuni aspetti della Verità, ma la visione del quadro generale chi ce l'ha?

La soluzione ai vostri casini, di qualsiasi genere siano, ce l'avete dentro di voi.

Dovete guardarvi dentro e ripercorrere a ritroso, o dall'inizio, alla velocità che sentite appropriata, i momenti di questa vostra vita, ciascuno la propria, e portare a galla tutti i ricordi, le emozioni, le sensazioni, i sentimenti, belli o brutti, piacevoli o dolorosi, che in qualche modo vi siete lasciati alle spalle.

Ognuno di voi ha una specie di cantina, o solaio, nel suo cuore, dove vengono messe le cose che non volete più vedere, che pensate non vi servano più, che si sono rotte ma non avete voglia di riparare.

Bene, il compito che vi do oggi è questo: andate nella vostra cantina, o solaio, e cominciate a tirare fuori tutto, un pezzo alla volta; ripulitelo, osservatelo, e trovate per quel pezzo di voi l'amore che si merita, perchè se volete essere dei bravi abitanti di questo pianeta e della mia creazione, dovete amare voi stessi completamente.

E ricordate che questo pianeta è un essere vivente, che reagisce a ciò che gli fate, e che non riuscirete mai a sopraffare, perchè voi ci vivete sopra e, se lo rovinate, il danno si ritorcerà conto voi stessi, come sta già succedendo da un bel po', direi dai tempi della rivoluzione industriale ad oggi."

Questo direi, se fossi Dio

 


seguito del mio post su le galassie vediche, da FB

Posted on February 3, 2010 at 11:50 AM Comments comments (0)

la galassia vedica che ho frequentato, un pezzo della mia vita, un po' di anni fa.

sono rimasti degli amici, qualche abitudine sana, un po' di ricordi piacevoli e alcuni amari, ma del resto, anche lì si lottava per tenere la testa fuori dal mare dell'ignoranza.

decisamente un grosso ramo del mio albero, che da lì ne ha poi sviluppati altri, più attuali

 

però, ogni tanto, quando leggo cose da alcuni dei frequentatori di questa galassia specifica, mi viene un po' di, non so come definire questa sensazione, nausea? angoscia? mi dico: "ancora lì? ancora lì a cantare hare krishna a seguire regole e regolette, a adorare la Bhagavad Gita (o altro) come supremo texto maximo?"

belin, ma sto cazzo di Dio, c'è o no? OK, c'è, ma allora troviamo un modo di comunicare con lui adesso, ora, basta appoggiarsi a cose così antiche. certamente allora c'era una saggezza diffusa che oggi non appare così diffusa (si era anche molti di meno *1), ma, cazzo, anche Dio si sarà evoluto in 5000/2000/500 anni o no? perchè se è vero che siamo come lui e lui è come noi, allora noi ci evolviamo ogni giorno, ogni secondo, se lui è ancora fermo li, a quando ci ha dato i suoi ultimi messaggi diretti, minchia che dio obsoleto che abbiamo.

ma Dio s'è evoluto, come sempre fa, e come sempre siamo noi che dobbiamo stargli dietro (*2), lasciandoci alle spalle tutti i dogmi e le regole che provengono da epoche lontane, cercando la comunicazione diretta, ho detto diretta.

del resto, secondo i veda non c'è mica il paramatma nel cuore di ognuno? e allora stabiliamo un contatto.

che ci parli per parole o per concetti o per sensazioni ed emozioni o per luce che si accende e si spegne o per energia o per vibrazioni o tremori o calore, adesso è il tempo della connessione diretta, nessuno può più dirci come lui/lei è o no, ce lo deve dire lui/lei direttamente

e poi lei/lui è stufa/o di dover sempre passare da qualcuno per comunicare con noi, guai!, ci vuole un maestro, una guida, uno più esperto che ti dica e ti traduca

ma vaffanculo!

e ancora, che cazzo di dio è se non può comunicare direttamente con me?

e poi basta con questa menata della superioriotà, del livello, lui/lei lassù, noi quaggiù, e i suoi rappresentanti seduti sul trono, ma loro comunicano direttamente con lui o no?

è finito il tempo dei privilegi, una volta l'arte, la musica, erano a godimento dei pochi eccelsi, ma adesso, finchè internet durerà, chiunque/CHIUNQUE può accedere all'eccelso, e quindi al trono.

Dio parla a tutti noi ogni giorno, basta ascoltarlo. E se questo è il nostro intento, cerchiamo di condurre la nostra vita in modo da mantenere questa direzione e da non offuscare la ricezione con interferenze troppo rumorose e poi ingestibili

è li che dobbiamo puntare

quello deve essere il nostro intento.

tutto ciò che è stato scritto sull'argomento, tutto più o meno ispirato/infuso, mediamente è tutta roba vecchia di centinaia o migliaia di anni fa, e le cose nuove che si riferiscono a quei testi, sono sempre li a spulciare le parole come in un grande gioco di scarabeo (scrabble)

Dio ci deve dire adesso ora cosa ha in mente e cosa ci consiglia di fare adesso, alla luce dell'attuale situazione globale.

puntate in alto, sempre, sempre verso il massimo e ricordate che a volte il massimo sembra una cosa, ma più ci si avvicina, più si vedono altre cose e il massimo si definisce meglio (esempio di una montagna vista da lontano e poi sempre più da vicino, e quando si è sulla cima della montagna, cazzo, ci sono altre montagne più in là;)

e quando ci pare di essere arrivati o di essere sulla strada giusta, facciamo uno sforzo e preghiamo di avere delle ulteriori indicazioni verso il nostro massimo, o il nostro giusto posto.

le indicazioni arriveranno, arrivano sempre

e poi, alla fine, fate un po' come cazzo vi pare  :)


*1: in effetti eravamo gli stessi, anche se numericamente di meno, perchè nel corso delle successive rinascite ci siamo frammentati

+2: ma anche lei/lui impara da noi...

 

pistolotto numero 1

Posted on February 3, 2010 at 3:05 AM Comments comments (0)

quello che segue l'ho scritto ieri e pubblicatro su Facebook, ma poi mi sono detto, perchè non metto una pagina di blog sul mio sito, visto che già ce l'ho?

quindi ecco il testo del pistolotto numero 1, così come appare su Facebook:


ho deciso di approfittare di FB per diffondere le mie idee. che poiesse diventino porprietà di FB, no problem, certo mi spiacerebbe sapereche altri ci diventino ricchi, ma per ora mi basta essere citato comeautore.

chiamare questa nota pistolotto mi sembra un buon modo per renderla meno seria, un po' nel mio stile, visto che rido sempre.

noterete poche maiuscole, ma sto scrivendo con una mano sola, l'altra tiene la pancia della gatta che ho in braccio.

 

prossimamente ci saranno delle elezioni.

come ogni volta ci sarà chi deciderà di non andare a votare (o votarescheda bianca o nulla) perchè disgustato dai politici in campo.

vorrei informare queste persone che la loro decisione non avrà, come al solito, alcun peso sul risultato finale.

l'effetto del loro non-voto sarà solo psicologico, ma comunque a favoredel vincitore, perchè ne farà risaltare di più la vittoria e questo nonfarà certamente piacere ai non-votantii, se la loro decisione èmotivata come sopra (se invece non votano perchè non hannovoglia/tempo/interesse, è un'altra storia, anche se l'effetto finalesarà lo stesso).

per quanto alta possa essere la percentuale dei non-votanti, può giustoincuriosire un po' come notizia, ma nell'effetto generale è un datoirrilevante che si dimentica presto e che non viene certo preso inconsiderazione dai vincitori.

ciò che conta è chi ha vinto e la percentuale della vittoria, calcolatasul numero di chi ha votato, non di chi ha diritto al voto.

quindi, se siete insoddisfatti della attuale maggioranza, andate avotare e votate per l'opposizione, così la vittoria della maggioranzasarà meno eclatante

 

un esempio matematico.

100 elettori

100 vanno a votare e votano effettivamente (niente schede bianche o nulle)

la maggioranza vince col 51 voti (la metà +1), vuol dire che 51 personesaranno la maggioranza e il 51% degli elettori deciderà per tutti

 

100 elettori

solo 60 vanno a votare e di questi, 10 votano scheda bianca o nulla

i voti validi sono quindi 50

se la maggioranza vince con 26 voti (la metà +1\), vuol dire che 26persone saranno la maggioranza e il 26% degli elettori deciderà pertutti, proclamando di aver vinto con più del 50% dei voti (dando quindil'impressione che la maggioranza degli elettori abbia votato per loro,mentre è solo la maggioranza dei votanti)

i 40 che non hanno votato e i 10 che hanno votato scheda bianca o nulla(il 50% degli elettori), se hanno fatto questa scelta per contrastare ivincitori e il sistema, avranno fallito miseramente, perchè alla finedovranno comunque subire le decisioni dei vincitori, che sono solo il26% degli elettori.

quindi andate a votare, sempre!

oppure fate come vi pare....





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