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il sito di Fabrizio Oldrini

il mio AmigaOne G3-SE

 Il 04-06-2012, ho acquistato , da Amiga Center in Francia, una scheda madre AmigaOne G3-SE, il primo modello di scheda madre commercializzato da Eyetech, dopo la fine della Commodore.

L'ho pagata 154,90 euro, spedizione inclusa.
La scheda è arrivata nuda, nel senso che non aveva neppure la batteria tampone, con a bordo un processore IBM PowerPC ™ 750CX CPU a 600MHz saldato su scheda, uno slot AGP 2x, 1 slot PCI 66MHz (solo per schede video, o si usa l'AGP o il PCI 66MHz, non si possono usare assieme), 3 slot PCI 33MHz, uno slot AMR, 1 connettore IR, 2 USB 1.0 più l'header per altri 2 USB, 2 seriali, 1 parallela, 2 PS/2 (mouse e tastiera) 1 RJ45, 2 slot per ram DIMM, 2 connettori IDE, un connettore floppy, etc. I micro switch sono settati in modo da avere un FSB di 133MHz, una velocità del processore di 600MHz (4.5x) e un voltaggio di....non mi ricordo!

Ad un esame più accurato la scheda mostra vari rework fatti con filo isolato verde, sia sopra che sotto.

 

Nel corso delle prove tre di questi rework si sono dissaldati e li ho sistemati.

La scheda l'ho montata in un case desktop anonimo per schede ATX, in seguito, quando ho acquistato il SO, ho anche preso un adesivo AmigaOne quadrato

  

Per prima cosa ho montato una scheda video AGP Radeon 9250 da 256MB DDR che già avevo.

Come ram ho provato i moltissimi moduli DIMM che ho a disposizione, trovandone solo 4, da 128MB cadauno, che venivano riconosciuti dalla scheda.
Infatti, ho scoperto che questa scheda madre, che in origine è una Teron CX Evaluation Board (EVB), prodotta dalla MAI Logic (Mentor ARC Incorporated, ditta americana ormai scomparsa), è molto schizzinosa in fatto di ram. Pur supportando fino a 2GB in due slot DIMM 133MHz, accetta in coppia solo i moduli registered, mentre se non sono registered, ne accetta uno solo.
Quindi le prime prove le ho fatte con uno dei moduli da 128MB
Ho utilizzato hard disk e cdrom IDE connessi come master e slave al bus IDE primario on board.
Tastiera e mouse Acer PS/2 e tanta pazienza.
All'inizio ho dovuto lottare con i settaggi delle variabili di ambiente di U-Boot, che sarebbe il BIOS per questa scheda. In realtà è un BIOS molto più avanzato di quello dei PC dell'epoca, ma ha anche alcune assurdità, come per esempio l'impossibilità di vedere un elenco completo di tutte le variabili, perchè quando digito printenv, il comando apposito, la pagina che appare schizza via subito fino alla fine dell'elenco, e non esiste un comando, come nel DOS, che ti permetta di elencare le variabili su più colonne per vederle tutte in una schermata o di mettere in pausa lo scrolling (ma quando si è nell'AOS, in una shell si può usare un comando che ti da un listato di tutte le variabili di U-Boot e dei loro settaggi, il comando, se non sbaglio, si chiama varlist). Aggiungiamoci che reagisce ai comandi da tastiera in modo personale, per esempio il tasto backspace funziona, ma il tasto canc (delete) manda a video un carattere ignoto.

Alcune info supplementari per chi non conosce il mondo Amiga e il mondo Amiga NG (New Generation). Gli Amiga classici hanno il loro 'BIOS', che si chiama Kickstart, su eprom, la cui versione ufficiale più avanzata è la 3.1. Poi amighisti smanettoni hanno preparato, per gli Amiga classici, delle eprom con le varie evoluzioni del Kickstart, arrivando a creare dei kickstart 3.9 (se non erro). Il kickstart degli Amiga NG non si trova più su chip ma viene caricato dall'HD al boot . C'è un file che si chiama kicklayout, che contiene l'elenco dei driver o moduli kickstart, che il computer deve caricare al boot. In questo file si attivano o disattivano specifici driver. Una volta che tutto il kickstart, ovvero tutti i moduli o driver, è caricato, si arriva al boot del vero e proprio SO 

Essendo questa scheda la prima commercializzata da Eyetech e intesa solo per svilupatori, mostra vari problemi conosciuti ed indicati in rete:

1.Bus USB instabile o comunque non in grado di riconoscere tutte le periferiche USB, 2.Conflitto tra il chip di rete 3com e il bus IDE.

Nel mio caso, il chip di rete non ha mai funzionato, se non in un paio di test, perchè le saldature si devono essere ossidate e U-Boot non lo vede neppure. Più avanti esaminerò dettagliatamente l'avventura del chip di rete, che non si è ancora conclusa.

Ho installato su un HD IDE da 40GB il sistema operativo AmigaOS 4.0 che già avevo, giusto per confermarmi che la scheda funzionasse. Ma il 4.0 è molto limitato, così ho trovato un amighista che mi ha mandato una copia del suo 4.1.1 per vedere se la scheda rispondeva bene. Devo aggiungere che col 4.0 il bus USB funziona, mentre dal 4.1 in poi è un terno all'otto. Appurato che la scheda funzionava anche col 4.1.1, ho deciso di acquistare il sistema operativo ufficiale, cioè il 4.1, pagandolo 135,60 euro spedizione inclusa (mi spiego, non avevo voglia di spendere 135 euro per comprare un sistema operativo se la scheda non lo riconosceva perfettamente, per questo ho provato prima con una copia, una volta assicuratomi che la scheda lo riconoscesse completamente, l'ho acquistato regolarmente).

Dopo l'installazione del 4.1 ufficiale, mi sono registrato al sito dell'Hyperion Entertainment e ho scaricato il primo aggiornamento, una immagine ISO del 4.1.1. Da lì in poi ho scaricato e installato i successivi aggiornamenti, fino al 4.1.6.

In seguito gli aggiornamenti sono avvenuti on line grazie al programma Amiupdate, una novità per il vecchio mondo Amiga.

Attualmente, dopo numerosi esperimenti, il mio AmigaOne G3SE è così configurato:

scheda video Radeon 9200 128MB DDR AGP

scheda SATA SII3114 PCI,

scheda di rete RTL8029 PCI

scheda audio CS4281

Ram, 1 modulo DIMM da 1GB, registered

La scheda video, come ho detto all'inizio, era una Radeon 9250 256MB DDR AGP, ma ho scoperto che il SO ne riconosce ed usa solo 128MB. Stranamente, i driver Radeon del 4.0 indicano di riconoscerne 256MB, ma all'uso effettivo, caricando immagini di parecchi MB ciascuna, il SO ne vede comunque solo 128MB, quindi, per non avere dei MB inutilizzati, ho preferito ripiegare sulla Radeon 9200 a 128MB, che è anche più piccola.

La scheda SATA usata all'inizio era una SII3112, con due porte, ma con questa scheda avevo notato che se mettevo il cd di installazione nel lettore ottico, pur avendo il SO installato sull'HD, e dopo aver selezionato il boot da cd, comunque il kicklayout e quindi il kickstart, veniva sempre caricato da HD, anche se disattivavo il boot da HD e lasciavo solo il boot da cd. Poi, una volta caricato il kickstart, il boot procedeva dal cd, quindi se dovevo fare delle prove di compatibilità dei driver, dovevo materialmente staccare l'HD per avere il boot reale da cd. Per questo strano funzionamento ho deciso di acquistare una SII3114, che ha 4 porte SATA, 0, 1, 2, e 3. Mettendo l'HD sulla porta 0 e il lettore ottico sulla porta 2, quando faccio il boot da cd, il kickstart è realmente caricato dal cd. Una cosa comune ad entrambe le schede è che il led HD, collegato alla apposita porta che entrambe hanno, rimane sempre acceso, quindi non indica la reale attività dell'HD o del bus SATA. Per ovviare a questo difetto, utilizzo un docky che si chiama diskled, che mi da led verde in lettura, led rosso in scrittura, per ciascun HD, e se il chip di rete 3com funzionasse, mi mostrerebbe un led giallo per l'attività.

La scheda di rete è una comune RTL8029. Per un periodo ho utilizzato una 8139, però mi ha mostrato qualche instabilità, e poi la 8029 funziona egregiamente e mi permette anche di usare il DHCP

Per quanto riguarda la scheda audio, all'inizio usavo una SB Live! che mi dava un'uscita audio eccezionale, salvo che dopo un po' si bloccava con un fischio. Altre SB 128 che avevo non mi si bloccavano ma mi davano un audio distorto, non importa quale settaggio provassi. Poi un Amighista mi ha consigliato di usare una Muse 5.1, dicendo che con quella avrei risolto un sacco di problemi. L'ho comprata e installata e in effetti funzionava bene, ma poi ho provato una CS4281 che funzionava pure egregiamente, sicchè ho deciso di vendere la Muse, giusto per recuperare qualche soldino, e tenermi la CS4281. In ogni caso, la riproduzione audio degli mp3 ma anche degli stream, dopo un po' si interrompeva. Il problema si è poi risolto con la scoperta che uno dei moduli da 1GB di ram era difetttoso.

Si, per la ram, ad un certo punto ho deciso di acquistare un altro modulo DIMM da 1GB registered, e me ne è capitato uno identico a quello che già avevo, almeno secondo il P/N della Compaq (entrambi i moduli erano di marca compaq, anche se i chip erano Samsung su uno e Hyundai sull'altro).

Subito dopo aver portato la ram a 2GB, ho fatto un benchmark e ho notato che la velocità della scheda era leggermente diminuita. Dopo molti mesi di uso e dopo aver lottato col problema del blocco della riproduzione audio, un giorno ho cominciato ad avere problemi di boot, kicklayout non trovava più alcuni moduli del kickstart e il boot si bloccava. Poi il problema è peggiorato sempre di più finchè non c'era più il boot del tutto, cioè schermo nero, o qualche scritta iniziale e poi nero. Allora ho provato a staccare i moduli ram e ho scoperto che uno dei due era difettoso, o meglio, difettoso per l'AmigaOne giacchè nel mondo Amiga è noto che due schede uguali possono comportarsi in modo differente. Così ho tolto il modulo 'difettoso' e tutto è tornato normale, anzi meglio, non ho più blocchi di riproduzione audio, posso lasciare l'AmigaOne a riprodurre streams per giorni senza nessun problema!

Parliamo ora della questione del chip di rete onboard.

Come ho detto prima non ha mai funzionato, cioè non viene riconosciuto da U-Boot. Durante le prove, un giorno l'ho premuto prima di accendere la macchina e quella volta è stato riconosciuto e ha funzionato regolarmente, permettendomi di andare in internet. Da questo ho ipotizzato che qualcuna delle saldature sotto il chip fosse fallata. Quindi ho proceduto ad un reflow con una stazione ad aria calda Atten 858 che ho acquistato per lo scopo. Risultato: il chip veniva riconosciuto da U-Boot, ma comunque poi non si riusciva a collegarsi a internet. Quindi, dopo un po' di valutazioni, ho deciso di tentare il reballing. Per essere sicuro di non friggere il chip 3com, ho acquistato un'altra scheda di rete pci con su lo stesso chip per usarla eventualmente per il ricambio (è con questa che ho scoperto che diskled.docky  mostra un led giallo per la scheda ethernet 3com, ma non per le RTL).

Quindi un giorno mi son messo di buzzo buono, ho isolato tutti i componenti attorno al chip 3com con doppio stratto di pezzi di nastro adesivo di alluminio, ho regolato la temperatura della pistola Atten sui 300 gradi e ho iniziato a scaldar il chip, che è venuto via dopo 3 o 4 minuti. Poi ho pulito l'area delle piazzole con la treccia dissaldante.

ecco l'area del chip 3Com appena dissaldato, di seguito l'area perfettamente ripulita e il fondo del chip 3com appena dissaldato

 

 

In seguito ho acquistato su ebay un set di maschere per reballing, trovandone una con il passo dei fori 0.5mm, adatto al chip. Ho poi dissaldato con la treccia tutte le vecchie sfere dal chip (ma forse avrei fatto meglio a flussarle e a riscaldrle fino a fusione dello stagno, così mi sarei portato avanti), l'ho ricoperto di flussante, l'ho fissato alla maschera, e l'ho cosparso di palline di stagno da 0.5mm che avevo anche acquistato su ebay. Ho poi fatto il reballing ad aria calda. Considerando che è il primo reballing della mia vita, non è venuto male, ma devo ritentarlo, perchè un paio di palline si sono saldate non perfettamente sferiche.Quindi per ora sono in attesa di un'altra onda di ispirazione per perfezionare il reballing, in seguito dovrò tentare di saldare di nuovo il chip alla scheda madre, vi terrò informato.

 

Ed ora parliamo della questione USB. Come ho detto all'inizio, questa scheda ha un controller USB 1.0 on board che è un po' problematico. Il controller si può abilitare/disabilitare in U-boot.

Ora, per quello che ricordo, con il solo OS4.0 il controller onboard funziona e riconosce un po' di periferiche, ma il 4.0 non riconosce la formattazione FAT32, quindi le chiavette USB vengono riconosciute come 'nonDOS'

Dopo aver cercato in rete, ho coperto che la scheda USB 2.0 basata su chip Nec, è quella che da la maggior probabilità di funzionare sull'AmigaOne G3-SE. Così ne ho acquistata una

Nell'evoluzione degli aggiornamenti al sistema operativo, mi pare dal 4.1.3 in poi viene installato il driver per USB 2.0, mentre prima è installato solo quello 1.0. I driver usb, che sono ohci, uhci e ehci, vengono caricati nel kickstart al boot, se sono attivi nella kicklayout. Per avere la scheda Nec funzionante, bisogna disattivare il driver uhci, se non lo si fa, il boot si blocca allo splash screen e non c'è verso di uscirne, se non togliendo la scheda Nec. Con questa soluzione, avevo, anche col 4.1.6, le porte USB della Nec perfettamente funzionanti, tant'è che ad un certo punto, per ovviare alla mancanza di slot PCI (con scheda audio, scheda sata e scheda USB, tutti i 3 gli slot disponibili sono occupati, il quarto slot,quello a fianco dell'AGP, funziona solo per schede video) che mi impediva di installare anche la scheda di rete RTL, ho acquistato un adattatore Belkin USB 10/100 Ethernet F5D5050. Perchè proprio questo? Perchè l'unico driver che c'è in AmigaOS che supporti gli adattatori USB /LAN, usbadm8511.device, è per gli adattatori che fanno uso del chip ADMTek 8511, che non è molto comune. Con questo sistema avevo sia l'USB 2.0 che il collegamento in rete. Purtroppo il collegamento in rete spesso si interrompeva a causa di errori Guru (magari dovuti alla DIMM difettosa, ma non lo sapevo ancora), così alla fine ho deciso di sacrificare le porte USB per una più stabile RTL8139. Ora però le porte USB della scheda NEC non funzionano più, forse perchè ho tolto il chip di rete on board, tutto è possibile. La scheda comunque sui PC funziona, quindi è un problema del mio A1.

 

aggiornamento al 17-04-2015

come per il PPA1200, ho acquistato il Final Edition anche per l'AmigaOne, molti meno problemi all'installazione, che ho fatto ex novo. Ora ho sia il 4.1.6 che il 4.1 FE disponibili su 2 HD diversi